Ed eccoci qua dopo lungo tempo un nuovo aggiornamento fotografico. Qualche quercia ha messo qualche foglia in più, ma in linea di massima le dimensioni sono rimaste le stesse.
lunedì 2 luglio 2012
giovedì 24 maggio 2012
L'ora del trapianto
Beh, il tempo è giunto, la stagione è giunta e i vasi non riescono quasi più a contenerle. Sabato è il grande giorno del trapianto, porterò le 12 quercine in montagna! Forse ne porterò 11 perché una resterà qui a Roma presso la mia fidanzata che la terrà per il suo giardino, però non è sicuro. Vi farò sapere!
Ben inteso, questo non significa che non potrete vederle più e che ce ne disinteressiamo, anzi è solo l'inizio per loro, lanciate nel brutale mondo della natura dove solo i più forti sopravvivono. Dite che lo saranno abbastanza?
A Sabato le foto!
Ben inteso, questo non significa che non potrete vederle più e che ce ne disinteressiamo, anzi è solo l'inizio per loro, lanciate nel brutale mondo della natura dove solo i più forti sopravvivono. Dite che lo saranno abbastanza?
A Sabato le foto!
lunedì 30 aprile 2012
Ennesimo aggiornamento
E siamo così giunti all'ennesimo aggiornamento fotografico delle quercette. Stavolta ve le sorbirete una per una. Anche le più piccole hanno messo le foglie!
sabato 21 aprile 2012
Aggiornamento dalle querce
Ed ecco un nuovo aggiornamento dalle nostre quercette. Le più grandi sembrano aver acquistato sufficiente solidità, probabilmente dovrò portarle in montagna già quest'estate. Le più piccole invece faticano a mettere le foglie, forse per il trauma del trapianto, hanno infatti le gemme da parecchi giorni (come vedete in foto), ma non hanno ancora messo su le foglie, al contrario delle sorelle maggiori.
| Questa è quella che sta faticando di più, per qualche ragione ha messo la gemma fuori dall'asse principale del tronco. |
domenica 15 aprile 2012
Catuetê Curupira
ieri per la prima volta apparvero
le prime rughe sul volto della terra
stravolta nelle viscere
le navi le acque
si moltiplicano senza fine
Catuetê Curupira
le foreste ti chiamano
e abbattono gli animali e spaventano gli alberi
facendoli credere soli
in mezzo al bosco
gli alberi affamati
gli alberi allucinati
in mezzo al bosco
in mezzo al cemento gli alberi t'implorano
tamacueré yndayara Catuetê Curupira
molti alberi trovati affamati
moribondi
raccontando storie cupe e fantastiche
di città distrutte sono gli unici testimoni
vivi o semi-vivi di quello che rimane dell'uomo
tim tim he taya boya
le ombre in curve rigide
i rami secchi all'estremità
si tendono a cogliere gli uomini più teneri
divorandoli
cavalcando motociclette
che emettono un forte grugnito
prima della partenza
e fanno fuggire gli animali
uccidendo il verde
Il verde continua a crescere sotto la polvere
sugli alberi coperti di chiodi e di calce
il verde rinasce in primavera
insistendo nel suo ultimo grido.
Viso senza colore e senza sangue
i fiumi marciscono
i vecchi assistono spaventati
ai comodi e alle voglie dei giovani
il mondo mostra le sue ferite attraverso un apparecchio
che ripete immagini di distruzione.
Catuetê Curupira le foreste ti chiamano.
[Marcia Theophilo]
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